Yik Yak 2013-2017

Causa del decesso:ha lottato per tenere gli utenti sulla piattaforma

Rubrica dei "Necrologi"

Yik Yak era l’unico vero competitor di facebook. Nata come applicazione di chat per messaggistica in anonimato, rappresentava una vera rivoluzione della messaggistica globale. Questa applicazione era riuscita a catalizzare l’attenzione di studenti delle Università della Georgia, Ole Miss, Clemnson, Università della Virginia e Wake Forest fino ad arrivare nel giro di tre mesi a più di 10mila utenti.

L’idea iniziale era quella di raggiungere tutti i college americani creando un network esclusivo ed elitario…forse vi ricorda qualcosa?
La competizione con la grande “F” ha avuto il suo momento di splendore. Disponibile su Apple Store e su Google Play al costo di 0,99 dollari, Yik Yak ti consentiva di creare un network comunicativo sia con amici parenti o persone conosciute, sia con perfetti sconosciuti nel raggio di 5 miglia.

Le cause del decesso : ecco i risultati dell’autopsia

Dalle prime analisi sono state rilevati, sono stati diversi fattori ad incidere sul decesso dell’azienda. No, non è stato ucciso dal gigante facebook, bensì Yik Yak è deceduto per cause naturali. La prima è legata all’anonimato dei profili degli utenti: quello che sembrava essere la più interessante peculiarità dell’app si è trasformata in un incubo mediatico quando si sono manifestati fenomeni di cyber bullismo, andando contro le norme anti bullismo indotte dalla nazione americana.

Purtoppo l’app ha dovuta inaspettatamente fronteggiare tutte le problematiche legate alle molestie e bullismo e non è mai riuscita a trovare una soluzione per risolvere queste difficoltà. Tra gli episodi più gravi c’è stato un falso allarme bomba. L’11 ottobre del 2014, nel campus dell’Università del Nebraska, è stato divulgato, tramite questa app, un falso allarme bomba che ha causato l’intervento delle forze dell’ordine e il conseguente arresto dello studente 19enne, accusato del reato di procurato allarme.

Tutte queste situazioni hanno indotto Yik Yaksocietà a trovare una soluzione alla questione dell’anonimato. Infatti nell’agosto del 2015 è stata hanno cercato di fare una mossa per ovviare alla questione dell’anonimato aggiungendo avatar virtuali della persona. Questa operazione è risultata del tutto fallimentare e ha portato al progressivo calo delle adesioni e conseguente svalutazione dell’applicazione.

Il decesso è avvenuto in poco tempo, in modo del tutto indolore per i fondatori, i quali definiscono YiK Yak: “la più bella esperienza mai avuta” e aggiungendo che “la costruzione di Yik Yak è stata la più grande, più difficile, più piacevole, più stressante e più gratificante esperienza che abbiamo mai avuto”.

Prevenire è sempre meglio che curare: lezione da imparare

Evitare di creare social o applicazioni basate in cui gli utenti si iscrivono in forma anonima. Bisogna metterci sempre la faccia, anche se è virtuale.

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